01 Mar Saltare per aria: la forza di ricominciare
“Saltare per aria: la forza di ricominciare”: gli incontri con presentazione di libri organizzati dall’Università dell’Età libera
Sentiamo spesso parlare del termine “resilienza”, che indica un passo in avanti rispetto alla situazione da cui si parte, a una condizione di svantaggio, di difficoltà. Ma spesso non si considera che la resilienza possa essere anche “poetica”, una virtù che ha a che fare con l’arte e la forza unite insieme.
All’insegna di questa idea si muove il progetto “Saltare per aria: la forza di ricominciare”, promosso dall’Università dell’Età Libera del Mugello, ovvero la presentazione di tre libri che raccontano storie di uomini e donne che sono riusciti a ripartire, che non hanno mai abbandonato la speranza, esempi di coraggio e tenacia.
Il primo incontro è stato la presentazione di “Dal mio punto di vista”, testo scritto da Paolo Boccia, presentato da Caterina Tortoli venerdì 28 febbraio alle ore 17.30 alla Biblioteca comunale di Scarperia, Palazzo dei Vicari.
Si tratta di una testimonianza interessante e significativa, anche per chi è genitore, di come un adolescente, vittima di un gravissimo incidente stradale che lo ha reso disabile, possa diventare un adulto ricco di progettualità, con una professione e affetti gratificanti, una compagna e una figlia.
L’autore ha raccontato la sua vita, gli alti e bassi, l’abisso e la rinascita in un incontro intenso e partecipato dai presenti con domande e scambio di esperienze e riflessioni sui temi proposti.
“Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte c’è un’alba che ci aspetta.” Khalil Gibran
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