Docente: Maria Adele Signorini, ricercatrice botanica
Inizio corso: venerdì 8 febbraio
Durata corso: 15 ore
Numero lezioni: 7 (4 lezioni + 3 uscite)
Orario: il venerdì dalle ore 21.00 alle 22.30 (lezione), il sabato ore 15.00 – 18.30 (uscite)
Sede del corso: Biblioteca Comunale di Vaglia, P.zza Demidoff 54 – Pratolino
Quota di partecipazione: € 40 – soci Coop € 36 (min. 10, max. 30 partecipanti)
Contenuti del corso: Le piante accompagnano gli umani dal sorgere delle prime civiltà: sono fonte di cibo, energia, materie prime, medicine, droghe, spezie e molto altro. Sono bellezza, messaggio, simbolo. Per questo compaiono nell’arte fin dalle civiltà più antiche. Nei secoli, il modo di raffigurare i vegetali è cambiato seguendo l’evoluzione non solo delle conoscenze scientifiche e agronomiche e delle tecniche artistiche, ma anche del pensiero filosofico e religioso. È così che un viaggio attraverso la raffigurazione delle piante nell’arte – dagli affreschi di Pompei alle forme stilizzate dei mosaici bizantini, al prato della ‘Primavera’ di Botticelli, ai frutti e ortaggi oggi scomparsi ritratti nelle nature morte seicentesche – diventa un percorso attraverso i mutamenti della stessa visione del mondo e della natura. Gli allievi saranno accompagnati all’osservazione e al riconoscimento degli elementi vegetali (fiori, frutti, erbe, alberi, paesaggio…) e del loro significato anche simbolico nell’arte italiana, dall’età classica fino al Seicento. Nel corso si alterneranno lezioni in aula (con proiezioni di diapositive) e visite a opere o musei trattati a lezione, da scegliere in accordo con gli allievi. Esempi di possibili mete delle visite: Porte del Battistero di Firenze, Galleria degli Uffizi, Cappella dei Magi (Palazzo Medici-Riccardi), percorso museale di Palazzo Vecchio, Museo della Natura morta di Poggio a Caiano. Nota: per alcuni musei può essere previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso, non compreso nel costo del corso.