Docente: Laura Lotti, pittrice ed acquerellista
Inizio corso: sabato 21 Aprile
Durata corso: 24 ore
Numero lezioni: 8 lezioni
Orario: il sabato dalle 9.00 alle 12.00
Sede del corso: Biblioteca Comunale di Vaglia, P.zza Demidoff 54 – Pratolino
Quota di partecipazione: € 60; soci Coop e 14-18enni € 55, escluso materiali individuali (min. 8 – max. 12 partecipanti)
Contenuti del corso: Il bosco a fine inverno ci può fornire tutto il necessario per riempire i nostri fogli. Come scrive Gertrude Wister, i fiori del tardo inverno occupano nei nostri cuori un posto sproporzionato rispetto alle loro dimensioni, parlando delle emozioni che suscitano; ma la natura può ingannare, e alcune piante, così accattivanti e innocue nel loro apparire, possono essere dannose o velenose. L’osservazione si farà scientifica, e il nostro acquerello diventerà botanico. Faremo riflessioni tecnico-pittoriche sul lavoro monocromo, sulla distinzione dei bianchi, sulla selezione degli sfondi in favore del risalto dei primi piani, ecc. Ellebori su pendici o teneri bucaneve, gigari bianchi sparsi nei verdi intensi, fiori raggiati stagliati nei bruni: pennellate tonde o sottili, stese verso l’alto o in basso, ma quasi sempre bianche, dal bianco al verde, dal verde al bianco con timidi toni di giallo…quasi una lotta tra l’essere petalo e l’essere foglia per nascondersi e stupire… e noi capiremo che, se anche il bosco è incantato, la natura ci insegna che, dietro ad ogni innamoramento, spesso è sottointeso un pericolo o una sfida pittorica.